A cura dell’Avv. Alessio Pistone, titolare dello Studio Legale Pistone – Specializzato nella difesa degli agenti di commercio

Al fine di non perdere la possibilità di richiedere tutte le spettanze di fine rapporto (indennità di fine rapporto, indennità preavviso, nuova indennità clientela meritocratica, indennità F.I.R.R., indennità maneggio denaro, indennità per il patto di non concorrenza, indennità suppletiva di clientela e le provvigioni a qualsiasi titolo ancora dovute), ricordate di seguire i seguenti suggerimenti:
1. Non recedete mai dal contratto in via ordinaria. Ricordate che le mandanti spingeranno sempre gli agenti di commercio a promuovere loro il recesso al fine di non pagare le dovute spettanze. Uno Studio Legale specializzato in diritto di agenzia è in grado di valutare la soluzione migliore per l’agente in caso di fine del rapporto.
2. Durante il rapporto di agenzia, comunicate con la ditta mandante attraverso mezzi che consentano di mantenere traccia del contenuto, conservate tali documenti e richiedete sempre una copia dei contratti stipulati con i clienti da voi procacciati. Ricordate che la preponente in caso di recesso, si attiverà immediatamente per bloccare agli agenti di commercio l’accesso ai sistemi informatici e ai server interni.
3. Sottoponete sempre al vaglio di un legale specializzato il testo del contratto di agenzia iniziale e tutti gli eventuali mandati di rinnovo. Ricorda che la Ditta mandante tenderà a fare firmare agli agenti di commercio delle condizioni peggiorative rispetto all’originario contratto.
4. Ricordate che, in caso di recesso per giusta causa da parte della ditta preponente, avrete un brevissimo termine di decadenza per impugnare il provvedimento. Scaduto tale termine rischiate di non potere più fare valere le vostre ragioni.
5. Ricordate che le spettanze di fine rapporto sono dovute anche in caso di cessazione di un rapporto a tempo determinato.
6. Ricordate che un avvocato esperto in diritto di agenzia in molti casi è in grado di fare ottenere all’agente il limite massimo dell’indennità ex art. 1751 c.c. o, comunque, l’esatto importo delle Indennità di fine rapporto previste dagli Agenti di Commercio.
7. Ricordate che se avete svolto anche attività di incasso, avrete diritto, salvo casi particolari, ad una indennità aggiuntiva, c.d. “Indennità di incasso”.
8. Ricordate che in caso di variazioni di zona, prodotto, provvigioni, che si traducano in una riduzione oltre una data soglia percentuale, della media delle provvigioni percepite nell’anno precedente la variazione, avrete diritto a comunicare entro un breve termine di decadenza la vostra intenzione di non accettare la suddetta variazione, interrompendo così il rapporto per colpa della mandante, la quale dovrà corrispondervi tutte le spettanze di fine rapporto, oltre all’indennità di mancato preavviso.

STUDIO LEGALE PISTONE
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«Decisamente dalla parte degli agenti»

One thought to “Guida per agenti di commercio: come tutelare i propri diritti”

  • Antonio Spera

    Buongiorno,
    Io ho in corso una causa per non aver ricevuto le varie indennità, FIRR, contributi Enasarco non versati dalla azienda, con appropriazione indebita,
    Ma la mia domanda è: come posso in caso di necessità rivolgermi al vs studio, dal prefisso deduco siete in Sicilia!!??
    È così!!??

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