di Redazione

In questo articolo approfondiremo un aspetto molto importante del codice della strada, cioè come contestare una multa e se è meglio optare per il prefetto o il giudice di pace.

Abbiamo già parlato in precedenza della possibilità di contestare una multa al Prefetto o al Giudice di Pace territorialmente competente. È giunto adesso il momento di spiegare nel dettaglio i vari step da seguire nel primo caso. Chi decide di proporre ricorso multa al Prefetto piuttosto che davanti al Giudice di Pace non dovrà pagare alcuna somma per marche da bollo e contributo unificato e non avrà bisogno dell’assistenza di un avvocato. Questo tipo di ricorso consiste in un controllo formale a seguito dell’invio dell’atto all’organo accertatore o al Prefetto senza la necessità di partecipare a udienze o inviare memorie. Fondamentale, per contestare una multa al Prefetto, sarà il rispetto del termine di decadenza di 60 giorni dalla notifica della multa. Decorso tale termine non sarà più possibile proporre ricorso al Prefetto.
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